Brontallo, il paese
Brontallo, situato a quota 716 m.s.m., è il primo paese della Valle Lavizzara. Arroccato ai piedi delle pareti rocciose che si staccano dal pizzo Brünesc, gode di una splendida posizione molto soleggiata, anche durante l’inverno.
Il villaggio è costituito da un nucleo di case vecchie (le più antiche risalgono al Cinquecento) disposte a gradinata sul pendio, che si stringono attorno alla minuscola piazza dove in passato si riuniva l’assemblea dei vicini.
Le stalle erano invece ben separate dalle abitazioni ed erano poste verso il vallone a ovest. Questa netta separazione era imposta da ragioni di sicurezza, in modo da allontanare la gente dal pericolo latente di frane nella zona sotto il “Sasso della Catena”.
In questo senso Brontallo forma un complesso architettonico unico in Valle Maggia, ed è inserito nell’inventario svizzero degli insediamenti da proteggere (ISOS), che prescrive tra l’altro l’obbligo delle coperture in piode.
La Chiesa parrocchiale, che chiude l’abitato a nord, fu edificata nel 1653, sostituendo una precedente costruzione risalente al 1496. Sulla facciata che guarda verso l’abitato è dipinto un gigantesco S. Cristoforo, fatto raro in Valle Maggia. Le lapidi allineate sul muro a valle della chiesa, ricordano che il cimitero era qui nel piccolo sagrato, sospeso sul precipizio.
L’ossario, recentemente restaurato, ha degli affreschi cinquecenteschi, non privi d’interesse.
La strada carrozzabile che conduce a questo particolare paesino fu terminata soltanto nel 1955, e si è fermata sotto l’abitato.
Attualmente Brontallo è abitato da ca. 55 persone, di cui 14 ragazzi fino a 18 anni.
Fino al 4 aprile 2004 Brontallo era un comune indipendente, ora a seguito della fusione con altri cinque comuni (Menzonio, Broglio, Prato-Sornico, Peccia e Fusio), è divenuto una frazione del nuovo Comune di Lavizzara.












